Cosa visitare a Spoleto

Spoleto è una delle città più visitate dell’Italia per i suoi famosi siti archeologici che risalgono all’età preistorica e per le numerose testimonianze risalenti alla dominazione longobarda.

La città di Spoleto nel 241 a.C. divenne colonia latina con il nome di Spoletium, e ancora oggi passeggiando per il centro storico si possono ammirare alcuni monumenti risalenti alla dominazione romana come l’Arco di Druso e Germanico, l’imponente Teatro Romano e la Casa Romana.

L’Arco di Druso e Germanico rappresentava l’ingresso principale al foro e virtualmente identifica il portale per conoscere l’antica storia della città; venne costruito intorno al I secolo onore dei principi Druso e Germanico in blocchi quadrati di pietra calcarea e presenta alcuni capitelli in stile corinzio e una dedica ai due principi. Il teatro Romano di Spoleto venne costruito intorno al I secolo a.C. e presenta un terrazzamento artificiale e una cavea ampia circa 70 metri.

Nonostante le sue continue trasformazioni e i ripetuti restauri durante i secoli, nel Teatro Romano è possibile assistere a concerti e spettacoli organizzati dalla città di Spoleto. Nell’area del Teatro Romano si trova il Museo Archeologico Statale, una struttura che ospita numerosi reperti provenienti dal centro storico di Spoleto e dalla Valnerina che testimoniano il glorioso passato della città.

Un monumento da non perdere per conoscere la storia romana di Spoleto si trova nei pressi del foro, la Casa Romana, la domus di Vespasia Polla, madre dell’imperatore Vespasiano.

La struttura della domus è simile alle abitazioni patrizie romane e all’interno si ammirano pavimenti e soglie decorate con mosaici, affreschi e stucchi decorativi sui soffitti.

Dopo un viaggio nel passato romano della città, è d’obbligo visitare la Basilica di San Salvatore, testimonianza architettonica del Ducato di Spoleto durante l’invasione longobarda. La Basilica di San Salvatore è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO per il suo indiscutibile valore storico e architettonico.

La Basilica venne costruita dai Duchi longobardi sui resti di un’antica chiesa paleocristiana e presenta tre navate e un’abside semicircolare e una facciata con tre portali scolpiti con motivi di ispirazione classica. Uno degli esempi architettonici più rappresentativi della storia di Spoleto è la Rocca Albornoziana costruita su mandato di Papa Innocenzo VI.

Per raggiungere la fortezza, posta sul colle Sant’Elia, si effettua il cosiddetto “giro della rocca”, una passeggiata panoramica molto suggestiva che conduce fino all’ingresso principale del castello. La Rocca Albornoziana presenta sei imponenti torri e due cortili interni (Cortile delle Armi e Cortile d’Onore), all’interno è possibile visitare il Salone d’Onore e la Camera Pinta con i suoi affreschi del XIV e XV secolo e il Museo Nazionale del Ducato che occupa ben 15 sale ed è strutturato su due livelli.

Spoleto è nota soprattutto per aver affascinato il famoso scrittore johann Wolfgang von Goethe, che rimase incantato mentre attraversava il Ponte delle Torri, una costruzione imponente con un’altezza pari a 80 metri composta da dieci arcate ripidissime che aveva la funzione di acquedotto. Uno dei luoghi da visitare a Spoleto è il Teatrino delle Sei, una struttura che si affaccia sulla bellissima Piazza della Signoria, deve il suo nome all’orario in cui si svolgevano le prime manifestazioni del Festival dei due Mondi.

La città di Spoleto fin dal 1958 ospita una rassegna internazionale di musica, arte, cultura e spettacolo denominata Festival dei due Mondi, e durante l’edizione del 1962 furono realizzate ben 104 sculture, tra queste è ancora possibile ammirare la Colonna del Viaggiatore di Arnaldo Pomodoro, il Teodelapio di Alexander Calder e lo Stranger III di Lynn Chadwick.

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